INTO THE WILD WOODS

La dimensione sonora di grande spazio del duo voce-piano viene esplorata nella volontà di celebrare il forte rapporto fra composizione e poetica in un dialogo autentico aperto al mistero e all’inaspettato. Un racconto dinamico ed evocativo, la cui forza descrittiva risiede soprattutto nella relazione voce-testo-musica. La personale lettura delle composizioni anima scenari contrastanti intensi ed eterei, raccontati soprattutto attraverso la presentazione di brani originali. Un viaggio alla ricerca dell’essenza, attraverso song e composizioni la cui dimensione poetica radicata nel mondo della tradizione jazzistica vocale americana sposa i colori del jazz del vecchio continente, aprendo il dialogo musicale anche alla tradizione classica europea in ambito contemporaneo.
Il repertorio oltre ad essere improntato su brani originali spazia dal mondo suggestivo e romantico di Billy Strayhorn, a quello visionario e dirompente di Charles Mingus, alle creazioni illuminate di Wayne Shorter, alla raffinatezza di Kenny Wheeler, in una rilettura sempre personale che non tralascia mai l’importanza del racconto. L’espressività interpretativa si caratterizza per l’uso di sfumature sonore, di un gioco chiaroscurale in cui dinamiche, pieni e vuoti, fluttuanti giochi ritmici, sono al centro di un linguaggio che privilegia il racconto intimo e introspettivo. Anche le liriche scritte sono funzionali a questo universo poetico, in un dialogo dalle dinamiche raffinate che richiede una cura per il dettaglio realizzabile solo attraverso un attento ascolto reciproco. Il percorso musicale e artistico condiviso da Simona Parrinello e Gianluca Di Ienno, muove i suoi primi passi nel 2006, da allora sono molteplici i momenti di condivisione, molteplici gli ambiti espressivi esplorati nell’ampio repertorio jazz, molti gli organici in cui sono coinvolti entrambi e dalle connotazioni molto diverse fra loro per timbrica, intenzione, direzione. Dal 2014 le esperienze maturate, l’affinità artistica e la continua ricerca di una propria identità sonora cominciano a delineare un suono che nel tempo sta prendendo sempre maggior consapevolezza e consistenza. Le cui radici affondano nella musica afro-americana per espandersi sino ai territori della musica classica moderna e contemporanea.

Simona Parrinello voce, glockenspiel, arrangiamenti, composizioni

Gianluca Di Ienno pianoforte, live electronics, arrangiamenti, composizioni 


 

 

 

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This is a very nice and unique location for aesthetics and sounding. Before becoming MU74 in this place lived two great jazz analog studio recordings, so important for labels and producers (Soul Note, Red Records, Philology made their recording in) and for international musicians community, considering the awesome recordings born there. The founder was Mr. Barigozzi, the Studio Barigozzi, and the second owner was Paolo Falascone, the MuRec owner: they made together about 300 recordings, from jazz through pop and classical music, since 1974 to the 2018. The MU74 is Mitsuhide Music headquarter today and as musicians we feel very lucky to live daily a so much truthful place with so important historical legacy • So we continue the mission, focusing on experimental arts, improvisation, electronics, unconventional ways to create sounds for arts, commercials, sound design, to support artists in showcases and producing albums for artists we proudly set • MU74 is also a label and a birthplace of ideas and aggregation of positive energies • Having fun and getting started in new music since September 2018


Simona Parrinello and Gianluca Di Ienno are MU74 founders. 

History

Milano, 1974 • Giancarlo Barigozzi created the “Studio Barigozzi”, inside a very old workshop • Very talented musician, after years of career playing around the world, G. Barigozzi decided to become a producer and sound engineer • In a while the studio gets lots of gigs in pop music and advertising • In 1975 Barigozzi meets Sergio Veschi (Red Records) and Giovanni Bonandrini (Black Saint / Soul Note Records), two important label owner in jazz • A great artistic partnership begins • The Studio Barigozzi remains for over twenty years the top studio in Milan for jazz music • In the 70s and the 80s the biggest artists in jazz business recorded here • Max Roach, Dizzy Gillespie, Tony Scott, Art Blakey, Art Farmer, Lilian Terry, Caterina Valente, Sun Ra, Benny Golson, Bill Frisell, Fred Hersch, Franco Cerri, Paolo Tomelleri, Enrico Intra, Bruno De Filippi, Tiziana Ghiglioni, Roberta Gambarini and many more. Studio Barigozzi (1974-1993) • Since 1993 Paolo Falascone takes over the recording studio and titled it “Murec Studio” • He deals with recording jazz and other musical genres • He focuses on vintage settings and the workflow was completely analogical, subsequently implemented by digital techs • Falascone continues collaborations with Black Saint, Soul Note, CAM Jazz, Philology, Red Records, Splasc (h) • He has worked with artists such as Phil Woods, Lee Konitz, Jerry Bergonzi, Ed Thygpen, Enrico Rava, Renato Sellani, Gianni Basso, Joey De Francesco, Flavio Boltro, Andrew Cyrille, Paul Bley, Paul Motian, Mark Johnson, Stefano Bollani, Victor Lewis, Franco D’Andrea, Mal Waldron, Giorgio Gaslini, Steve Lacy, Albert Mangelsdorff, Paolo Fresu, Martial Solal, Ares Tavolazzi, Antonio Faraò, Irio De Paula, Leo Smith, Steve Swallow, Gaetano Liguori , Dave Douglas, Fabrizio Bosso, Larry Ochs, Massimo Moriconi, Franco Ambrosetti, George Garzone and many others. Murec (1993-2017)

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